Passeggiare la notte

Leila Mottley

“Se c’è una cosa contraria al mal di mare, è quello che la baia fa a me: tutto si ferma nel momento in cui l’odore del sale mi investe, la brezza oceanica mi accarezza i fianchi, il vento esacerba i nodi nei capelli. Non è che sento mi libera, ma mi sento a casa.”

Kiara respira l’aria dell’oceano e pensa che ce la farà a non annegare.

Con Passeggiare la notte, Leila Mottley racconta delle tante donne nere ancora invisibili, vulnerabili e indifese. Il libro prende ispirazione da un caso realmente accaduto ad Oakland, una storia di sfruttamento e violenze.

Kiara ha solo diciassette anni ma porta sulle spalle il peso della sopravvivenza. Sembra che per lei e Marcus, il fratello maggiore concentrato solo sulla musica, non ci siano più possibilità.

Basta però una sola notte, una situazione subita, e Kiara si ritrova in strada.

La “vista mare” di Leila Mottley è dolorosa e ingiusta ma racchiude anche la forza per non affondare.

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