Un titolo azzeccato, personaggi inquieti che esprimono, liberamente e a volte costretti dagli eventi, il loro disagio.
Pietro, eterno secondo, introverso, sempre in attesa di qualcosa che poi non si realizza e costretto in una famiglia che, come sostiene la madre Tiziana, è colpita da una maledizione. L’opposto del fratello Tommaso, brillante in tutto quello che fa, e lontano dal padre con il quale ha un rapporto complicato.
Ma si sa, le anime tormentate si attraggono e nella vita di Pietro arrivano Laurent e Dora.
Marco Amerighi ci trasporta, in modo meraviglioso e senza filtri, nelle vite dei personaggi.
Ci fa emozionare, arrabbiare e sorridere; ci fa sentire al nostro posto.

