Giallo Lipari

Francesco Musolino

Occhiali da sole, baffi che si liscia con un gesto automatico, trench in mano e sigaro in bocca: quando l’ispettore Giorgio Garbo, ‘u milanisi, arriva a Lipari, viene accolto da una ventata di aria calda. Grazie a una promozione, il trentatreenne viene trasferito da Milano al Sud, proprio lui che odia il mare e preferisce la nebbia milanese al sole delle Eolie.

È il 18 agosto quando entra nel nuovo Commissariato Lipari-Isole Eolie e viene accolto dal commissario Laganà con un avvertimento: “A Lipari non succede nulla”.
Ma sembra che l’estate abbia altri programmi: sulla spiaggia viene ritrovato il corpo di un uomo.

Un giallo dall’atmosfera mediterranea, da leggere nelle giornate estive.

To top