La città dei vivi

Nicola Lagioia

Inutile girarci attorno: con “La città dei vivi” Nicola Lagioia ci trascina alle porte dell’inferno.

Un inferno romano, abitato da gente solo apparentemente normale, da una gioventù bruciata e senza ideali, da una follia che sembra non avere valide motivazioni e, purtroppo, nessuna speranza.

Una storia terribile, ancora di più perché vera.

La scrittura di Lagioia è scarna, non lascia spazio a giri di parole, non giudica e non perdona. Una scrittura perfetta per raccontare una vicenda di questo tipo.

“La città dei vivi” è uno di quei rari libri che, una volta letto, un pochino inevitabilmente ci cambia.

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