“Il konbini è il luogo che si regge sulla normalità, un mondo dove tutto ciò che è anomalo e inconsueto deve essere rimosso.”
Come si comporta una persona “normale”? Come si esprime? Quali sono le sue aspirazioni?
Furukura Keiko, fin da bambina, impara a mascherare le sue stranezze attenendosi ad alcune regole per non dare nell’occhio.
Crescendo trova il suo equilibrio e la sua identità in un piccolo minimarket sempre aperto, un konbini. Qui si crea un proprio microcosmo scandito dalla “musica del konbini“.
Sarà Shiraha, un nuovo collega piuttosto emarginato e con convinzioni discutibili, a sconvolgere le abitudini di Keiko.
Un libro con uno stile semplice che offre riflessioni sulle aspettative della società, sui disagi e sull’omologazione.

