L’ananas no

Cristiano Cavina

Un “giallo romagnolo” da leggere comodamente sotto l’ombrellone, oppure, al caldo sul divano.

A fine settembre il Gradisca è ancora sommerso dalle ordinazioni.
Lo staff, osservato dall’esterno, è davvero variopinto e anche un po’ sgangherato: Vittor, il proprietario con un passato da ex detenuto, Moretti, il pizzaiolo ed ex della polizia penitenziaria, Channel, aspirante detective e il giovane Momo. In cucina ci sono anche Zafàr, costantemente al telefono con la moglie, la Sabri, sempre in ritardo e con lo sguardo triste e Gina, l’ottantenne tenace che non rinuncia alle sue sigarette.

Quella che sembra una normale serata estiva si sta per trasformare in un evento che stravolgerà il Gradisca, e vedrà l’entrata in scena di altri personaggi molto singolari.

Un’indagine fresca e leggera.

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