Che tormento le novelle di Unamuno!
Più che novelle, bisognerebbe chiamarle “nivole”, utilizzando il termine inventato dallo scrittore per definire le sue opere con le quali analizza l’essere umano.
Il libro si apre con il “Prologo”, dove Miguel de Unamuno entra in confidenza con il lettore condividendo la sua visione di romanzo realistico e spiegando come crea i personaggi che animano le sue storie.
“Le due madri” vede Don Juan conteso tra Raquel e Berta, due donne agli antipodi ma entrambe capaci di esercitare un forte potere sull’uomo.
“Il Marchese de Lumbría” mette in luce i tormenti di un’intera famiglia e il peso delle tradizioni che, con il passare degli anni, non fanno che aggravarsi.
“Nientemeno che un vero uomo” racconta del matrimonio della bella Julia con un uomo potente e estremamente orgoglioso. La donna vive con l’ossessione di sapere se il marito la ama davvero, una domanda che continuerà a porsi fino a farle quasi perdere la lucidità.

