In giro per il Giappone

Innamorati di Tokyo.

Racconti di piccoli dettagli e atmosfere che ti avvolgono, ritrovando il mondo immaginato.

Sono i dettagli a fare la differenza.
Sono i piccoli particolari che, una volta notati, si apprezzano sempre di più, mentre si scopre un paese tante volte immaginato attraverso storie, le stesse che ci trascinano in atmosfere lontane.

C’è una forte connessione tra il magico mondo dei libri e l’esperienza reale, che ha reso, quest’ultima, ancora più intensa. La stessa connessione che si crea con gli insoliti protagonisti delle due opere surreali di Murakami, una il seguito dell’altra, raccolte in Vento & Flipper.

Storie che prendono vita a Tokyo, una città che sembra essere infinita, con un fascino immenso che incanta.
E così, senza nemmeno rendersene conto, ci si trova in giro per questa metropoli avvolti in un’atmosfera sognante, come quella descritta da Yoshida Atsuhiro nelle pagine di Buonanotte Tokyo. Camminando per i quartieri si percepisce come tradizione e modernità convivano in armonia.
Le luci sfavillanti, templi silenziosi, strade strette su cui si affacciano case tradizionali giapponesi.
Bar senza sedie, con banconi alti, dove bere qualcosa in compagnia di altri avventori, pochi perché lo spazio è ridotto, in un ambiente intimo e informale.
Piccoli locali dove assaporare qualche piatto tipico con menù rigorosamente in giapponese.
Ogni angolo racconta una storia.

Ritorna subito alla mente la caffetteria speciale di Toshikazu Kawaguchi dove è possibile, Finché il caffè è caldo, rivivere momenti del passato. La sensazione è che in questa grande città tutto sia possibile.

Di sicuro è facile immergersi nei libri perché proprio qui c’è il più grande quartiere di librerie al mondo: Jinbocho. Satoshi Yagisawa con I miei giorni alla libreria Morisaki lo descrive un quartiere tranquillo dove si vedono solo librerie. Alcune, quelle che caratterizzano questo quartiere, sono piccole, accoglienti e custodiscono tesori letterari. Il rifugio ideale per chi cerca volumi rari o per chi ha voglia di perdersi tra gli scaffali.

Tokyo è città in continuo movimento, frenetica, precisa e ordinata, caratteristiche che si riflettono in tutto il Giappone. È proprio vero che tutto funziona alla perfezione, è facile spostarsi e percorrere molti chilometri in breve tempo e comodamente. Precisione e puntualità sono gli elementi chiave su cui si basa il romanzo di Matsumoto Seicho, Tokyo Express. Un noir che ci porta da Tokyo fino in Hokkaido e in Kyushu, dove i minuti sono essenziali per risolvere l’enigma.

Peculiarità che vengono raccontate anche in un altro libro, La ragazza del convenience store di Murata Sayaka. Il mondo dei konbini fa da sfondo a questa storia che fa riflettere molto su quello che è considerato normale per la società. Luci, ordine e soprattutto rumori che diventano sempre più famigliari, in questi minimarket sempre aperti dove si può trovare praticamente di tutto.

Un viaggio in Giappone non può essere raccontato in un solo articolo. Una cultura che si svela con i piccoli gesti quotidiani e tradizioni. Ma è stato proprio bello ritrovare quel Giappone immaginato nelle parole di diversi autori.

Solo un ultimo consiglio per concludere: lasciarsi trascinare dalla curiosità, senza timore di perdersi, senza troppi programmi, è un’opzione consigliata per scoprire angoli nascosti, vivere, affezionarsi – e anche un po’ innamorarsi – di questo paese.

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